Apple Vision Pro, perché Netflix è assente: fugato ogni dubbio

Al lancio dell’atteso visore Apple Vision Pro tra le app a disposizione non ci sarà Netflix: l’azienda americana ha spiegato per quale motivo.

Vagheggiata come possibilità tecnologica agli inizi degli anni ’90 ma concretizzatasi come occasione commerciale solo negli anni ’10 del duemila, la realtà virtuale è concettualmente il futuro dell’intrattenimento da decenni ma nella realtà sta faticando abbastanza per imporsi.

Perché Netflix ha snobbato Apple Vision Pro
Netflix ha deciso di non supportare Apple Vision Pro: ecco per quale ragione – Ansa Foto – 24log.it

Il motivo di questa difficoltà è duplice, da un lato parliamo di strumenti il cui costo è ancora elevato (per un visore di realtà virtuale di livello ci vogliono diverse centinaia di euro) dall’altro non ci sono applicazioni che rendano questi visori realmente appetibili al grande pubblico.

La scommessa più semplice da provare era quella di fare diffondere questi visori nel mondo dei videogiochi, campo dell’intrattenimento in cui la realtà virtuale effettivamente può avere degli sviluppi interessanti, modificando il modo di giocare e di percepire le realtà a cui si gioca.

Ci hanno provato in tanti, ma ancora oggi l’industria è restia nell’investire in questa tecnologia e le applicazioni (i giochi) sono ancora troppo poche per garantire l’interesse collettivo, inoltre va risolto un problema di non poco conto: il motion sickness è elevatissimo. L’interesse è ancora inferiore per quanto riguarda la navigazione e la visione di contenuti, di fatto la realtà virtuale rimane un mercato di nicchia.

La decisione di Apple di entrare in questo mercato con un visore top di gamma in un simile contesto può sembrare un azzardo. L’azienda di Cupertino però fa leva sulla sua leadership e sul suo appeal, proponendo un visore decisamente superiore per caratteristiche a quelli finora usciti.

Apple Vision Pro, Netflix spiega perché non sarà presente al lancio del visore

In parte Apple ci ha visto giusto, visto che il numero di prenotazioni dell’Apple Vision Pro sono state superiori alle aspettative dell’azienda. Insomma, nonostante si tratti di un device dal costo elevatissimo e di una tecnologia il cui campo di applicazione attualmente è limitato a pochi contenuti il brand ha comunque attirato i tecno-entusiasti.

Netflix svela perché non supporta Apple Vision Pro
In una recente intervista il co-Ceo di Netflix ha spiegato le ragioni del mancato supporto a Apple Vision Pro – 24log.it

Adesso c’è grande attesa di capire in che modo possa evolvere il mercato dell’Apple Vision Pro e se il visore dell’azienda americana può davvero essere il punto di svolta per una tecnologia che fino ad oggi ha stentato a decollare e imporsi sul mercato di massa. Per far sì che non sia l’ennesimo buco nell’acqua c’è bisogno del supporto delle aziende terze parti e dunque della presenza delle applicazioni più popolari.

Tra queste non ci sarà Netflix, la conferma è giunta nei giorni scorsi dal co-Ceo della piattaforma di streaming Greg Peters. Intervistato da Ben Thompson, il dirigente ha spiegato che Netflix al momento è interessata ad investire solamente in progetti che portano un ritorno economico immediato e dunque non in tecnologie, come l’Apple Vision Pro, che rimarranno di nicchia per lungo tempo.

Peters non chiude la porta al visore di Apple e spiega che la decisione non è stata presa per riluttanza o pregiudizio, ma per politica aziendale. Netflix insomma vuole avere la certezza che lavorare per l’applicazione su Vision Pro possa avere un ritorno e per tal motivo l’azienda seguirà con interesse gli sviluppi futuri di mercato del prodotto. Attualmente però non è conveniente: “Certamente siamo sempre in trattative con Apple per cercare di capirlo, ma al momento il dispositivo è così di nicchia che non è particolarmente rilevante per la maggior parte dei nostri utenti”.

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